Circolo Unificato Aristide Cornoldi

Dal chiostro alla foresteria di prestigio: un restauro sartoriale nel cuore di Venezia

Committenza

Presidio Militare Esercito – Circolo Unificato Cornoldi

Luogo

Venezia

Anno

Anni ’80

Durata

6 mesi

Oggetto del restauro

Reinterpretazione delle camere in stile Luigi XV della foresteria

Affacciato sul Bacino di San Marco, il complesso oggi noto come Circolo Unificato Aristide Cornoldi ha origini molto più antiche.

Nel Quattrocento era un piccolo ospizio per pellegrine, poi un convento nato dall’iniziativa di nobildonne veneziane.
 Nel tempo, il complesso ha inglobato il Palazzo Molin delle Due Torri, già dimora di Francesco Petrarca, e ha costruito una chiesa, poi demolita per decreto napoleonico.
 Dal 1806, l’area è stata trasformata in caserma. Nel 1914 ha preso il nome del capitano Aristide Cornoldi, decorato al valor militare.
 Oggi ospita il Comando Presidio Militare Esercito e una foresteria d’onore.

Negli anni ’80, Ambientazioni Carraro ha impresso la sua firma su uno dei progetti più significativi per il Circolo Cornoldi, grazie anche alla collaborazione con l’architetto Roberto Carta Mantiglia. L’intervento ha riguardato la completa reinterpretazione delle camere in stile Luigi XV della foresteria, vere e proprie suite curate nel dettaglio. A queste si sono affiancati cinque suite moderne, realizzate in contrasto, sono state rivestite interamente con materiali firmati Missoni.
 Carraro ha lavorato anche negli spazi comuni: bancone del bar, salette di rappresentanza, arredi recuperati.
 A Venezia, nulla è dritto e nulla si ripete: ogni elemento è stato misurato, adattato e realizzato su disegno, per aderire con esattezza ai vincoli architettonici di una città fuori standard.

Persona con in mano uno strumento da restauro sta restaurando una tela

Collaborazione

Architetto Roberto Carta Mantiglia

Ogni ambiente del complesso è stato misurato e adattato su disegno, secondo una logica architettonica priva di ripetizioni. Questa unicità ha richiesto una progettazione sartoriale spinta, in grado di coniugare estetica e funzionalità in un contesto militare. Particolarmente significativo l’intervento in occasione di un summit internazionale, che ha previsto la creazione di camere temporanee per ospiti diplomatici. Il progetto dimostra come la cura del dettaglio e la sensibilità artigianale possano elevarsi anche nei luoghi istituzionali, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio italiano.

Foto Canal grande con vista ponte di Rialto