Caffè Pedrocchi

Restauro e memoria in uno dei luoghi simbolo della città

Luogo

Caffè Pedrocchi, Padova

Anno

Diversi interventi tra il 1997 e il 2023

Restauro arredi Sale Storiche (durata circa 15 mesi, concluso attorno al 2005, basato su interventi precedenti); intervento Sala Rossini (circa 25-30 anni fa rispetto all'intervista)

Durata

Restauro panneggio Sala Rossini: circa 7-10 giorni; restauro completo arredi Sale Storiche: circa 13-15 mesi )

Oggetto del restauro

Restauro panneggio Sala Rossini: circa 7-10 giorni; restauro completo arredi Sale Storiche: circa 13-15 mesi)

Costruito tra il 1831 e il 1839 su progetto di Giuseppe Jappelli, il Caffè Pedrocchi è uno dei luoghi più riconoscibili di Padova.

Nato per volontà di Antonio Pedrocchi, fu pensato come caffè monumentale, accessibile, aperto giorno e notte.
Con la sua inconfondibile architettura neoclassica e le sue celebri sale – la Sala Rossini, e le tre Sale Storiche Bianca, Rossa e Verde, ognuna con una sua specifica destinazione sociale (dagli studenti universitari nella Sala Bianca, alla borghesia patrizia nella Sala Rossa, fino agli strati popolari nella Sala Verde con il suo caminetto ) – è stato il punto d’incontro privilegiato di studenti, intellettuali, artisti e politici.
Ancora oggi ospita eventi, concerti e celebrazioni civiche. Non è un museo, ma uno spazio vivo, dove il passato continua a dialogare con il presente.

Il primo intervento ha riguardato la Sala Rossini, dove un panneggio originale dell’Ottocento, collocato nella loggetta orchestrale, è stato restaurato completamente a mano in otto giorni, utilizzando un pregiato tessuto italiano in seta. Il risultato ha raggiunto un perfetto equilibrio tra rigore tecnico e resa estetica.
Successivamente, l’azienda ha lavorato al recupero di 118 sedie e 24 divani, replicando fedelmente un modello conservato a Palazzo Zuckermann. I tessuti sono stati analizzati e riprodotti dalla manifattura Lelievre di Parigi, con una particolare attenzione alla fedeltà cromatica: il rosso bordeaux, adottato nel periodo dei moti del 1848, è stato preferito al nero, diffuso nel dopoguerra.
Tutte le sedute sono state lavorate con tecniche tradizionali: imbottiture a molle coniche, crine vegetale e animale, juta, linaccio e pelle ovo. Le strutture lignee sono state restaurate mantenendo le patine storiche e rispettando la conformazione originale delle spine in legno di pero, capaci di conferire elasticità e assorbire lo sforzo dell’inclinazione dello schienale.

Tavolini e sedie del caffè Pedrocchi

Collaborazione

Comune di Padova
Manifattura Lelievre (Parigi)
Palazzo Zuckermann

Panneggio d’epoca: un manufatto dell’Ottocento riportato alla luce in otto giorni di lavoro artigianale.
Fedeltà al modello: 118 sedie e 24 divani restaurati su un unico esemplare originale conservato.
Rosso della storia: un colore simbolico, uscito dai moti del 1848 e ritessuto dalla manifattura parigina Lelievre.
Restauro per la vita: un intervento pensato per chi entra, si siede e vive quotidianamente il Caffè.
Collaborazione internazionale: competenze italiane e francesi unite per preservare un patrimonio condiviso.
Equilibrio perfetto: conservazione storica e funzionalità contemporanea in perfetta armonia.

Angolo con tavolino e divano della sala rossa del caffè Pedrocchi