Palazzo Bo - Università di Padova

Sapienza artigiana per le sedute della storica Università di Padova

Committenza

Università di Padova

Luogo

Padova

Anno

2021-2022

Durata

Variabile per singolo intervento (es. Restauro completo Aula Magna: circa 8 mesi)

Oggetto del restauro

Arredi imbottiti su disegno originale di Gio Ponti: sedie rettorali, divani e poltrone della Sala del Caminetto, sedute (poltrone e panche) dell'Aula Magna.

Palazzo Bo è il cuore storico e simbolico dell’Università di Padova, tra le più antiche del mondo.

Costruito su strutture medievali, prende forma tra Cinquecento e Seicento.
 Il nome “Bo” deriva da un’antica osteria, l”Osteria al Bove”, che sorgeva dove oggi si apre l’ingresso.
Ospita da secoli le sedi del Rettorato, dell’Aula Magna, della Sala dei Quaranta e di altri spazi di rappresentanza.
 Luogo denso di storia e di forte impatto per l’immagine pubblica dell’Ateneo, continua a raccontare la sua identità anche attraverso i suoi preziosi arredi, molti dei quali portano la firma del celebre architetto e designer Gio Ponti, che vi ha operato tra il 1938 e il 1943.

Per le sedie rettorali, si è proceduto al completo disfacimento, al controllo e al restauro del telaio ligneo originale. L’imbottitura è stata ricostruita con tecniche tradizionali: cinghie di canapa, tela di juta, molle legate a mano, e strati successivi di crine vegetale e animale. La “messa in bianco” con ovatta e pelle ovo ha preceduto il rivestimento finale in un pregiato cuoietto “rosso cupo”.
I divani della Sala del Caminetto hanno richiesto un lavoro particolarmente complesso per i materiali. Un divano angolare è stato rivestito in cuoio naturale, appositamente reperito presso una conceria specializzata di Grosseto e lavorato con tecniche specifiche per pelli non trattate, che prevedono rasatura, ammorbidimento in botte e sagomatura manuale. Un altro divano è stato foderato in pelle “pieno fiore”, tinta in botte con essenze naturali per circa 40 giorni per garantire l’uniformità del colore. L’imbottitura di quest’ultimo è stata arricchita da uno strato superficiale in piumino per una maggiore morbidezza. Per alcune sedute della sala è stata impiegata anche pelle verde a concia vegetale.
Nell’Aula Magna, il restauro ha coinvolto tutte le sedute: poltrone (con e senza braccioli) e panche semicircolari per gli ospiti. Per garantire la perfetta intercambiabilità delle poltrone, come da progetto di Ponti, ogni imbottitura è stata realizzata “a cartone”, utilizzando sagome precise.

Angolo con sedia, tavolo e divano

Collaborazione

Università di Padova (Direzione Lavori)
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio
Arte Restauro (partner nella gara d'appalto)
Concerie specializzate (Grosseto) e fornitori di materiali storici (Francia)

Precisione artigianale: ogni sedia rettorale rifinita a filo, senza compromessi sulla qualità.
Tecnica tradizionale: 54 molle per divano, tutte legate a mano nella Sala del Caminetto secondo i metodi storici.
Dettagli d’epoca: frangia doppia cucita sotto il telaio, seguendo fedelmente i disegni storici.
Memoria che vive: ogni cucitura ripete un gesto tramandato nei secoli, dove tradizione e funzionalità si incontrano.
Prestigio millenario: arredi degni di un’università che ha formato menti eccellenti per otto secoli.
 A Palazzo Bo, ogni cucitura ripete un gesto: crine, ovatta, lino, memoria.

Sedie da teatro restaurate presso Palazzo Bo