Villa Pisani - Stra (VE)
Alta formazione artigianale e restauro tessile in un luogo simbolo della cultura veneta
Committenza
Villa Pisani
Luogo
Stra
Anno
Collaborazione attiva da circa 12 anni
Durata
Progetto di formazione: programma annuale con sessioni periodiche (una settimana ogni tre mesi). Interventi di restauro: tempistiche variabili (es. realizzazione tenda parasole: alcuni giorni; restauro completo arredi Salone da Ballo: circa 40 giorni di laboratorio oltre a ricerca e campionatura)
Oggetto del restauro
Progetto di formazione specialistica e restauri specifici. Tappezzerie murali (intervento di 12 anni fa), tendaggi storici (Salone del Tiepolo, Salone da Ballo, Cappella – interventi eseguiti circa 4 anni fa), arredi imbottiti (poltrone del Salone da Ballo – circa 4-5 anni fa; sedute e inginocchiatoio della Cappella – circa 5-6 anni fa), paracamini e altri manufatti tessili d'epoca.
Villa Pisani, conosciuta anche come “La Nazionale”, si affaccia sul Naviglio del Brenta, a Stra (VE).
Con le sue 168 stanze, i vasti saloni affrescati, tra cui spicca la “Gloria della famiglia Pisani” di Giambattista Tiepolo nel Salone delle Feste, e un parco storico di oltre 15.000 m², rappresenta uno dei capolavori indiscussi dell’architettura e dell’arte veneta del Settecento.
Nel tempo ha ospitato figure come Napoleone Bonaparte, Carlo IV di Spagna e Benito Mussolini, protagonista qui dell’incontro del 1934 con Adolf Hitler.
Oggi è sede del Museo nazionale di Villa Pisani, che custodisce arredi, tappezzerie e decorazioni originali del XVIII e XIX secolo.
La collaborazione con il Museo, avviata grazie all’incontro con il sovrintendente Daniele Ferrara e la Dott.ssa Loretta Zega, prosegue da oltre dodici anni. Tra le lavorazioni realizzate: i tendaggi e le poltrone della sala da ballo; le sedute, inginocchiatoi e confessionali della cappella storica; le tappezzerie murarie e i tendaggi della sala del Vice Re.
Da questa collaborazione è nato un progetto di formazione sul campo.
Ogni tre mesi, per una settimana intera, il laboratorio Carraro si trasferisce all’interno della villa. Le sarte restaurano i pezzi forniti dal museo, seguite da una docente Lisio che affianca, coordina e forma durante le lavorazioni.
Il progetto ha trasformato Villa Pisani in un cantiere formativo continuo, dove il restauro diventa veicolo per trasmettere saperi, tecniche e precisione artigianale.
Collaborazione
Il progetto è regolato da una convenzione tra:
- Direzione regionale Musei Veneto
- Museo nazionale di Villa Pisani
- Fondazione Arte della Seta Lisio
- Ambientazioni Carraro
Un impegno condiviso per la tutela del patrimonio artigianale e la trasmissione dei saperi
168 stanze, 168 storie: ogni tessuto svela un capitolo.
Carraro e Fondazione di Lisio, insieme ogni tre mesi, in un cantiere che insegna facendo.
Doppio valore: un museo che restaura mentre insegna, un’impresa che forma mentre conserva. Rispetto per la storia: tendaggi e meccanismi riprodotti in armonia con i materiali e le tecniche d’epoca.
Modello replicabile: un esempio di come pubblico e privato possano collaborare per preservare il patrimonio culturale e le competenze artigianali.



